Obbligo di recesso 2026 e RMA

Avere un sistema gestionale interno (software RMA) non è obbligatorio, ma dal 19 giugno 2026 è obbligatorio per legge inserire un’interfaccia digitale di recesso nel sito e-commerce.

Cosa prevede la legge (Nuovo Obbligo 2026)

  • Il “Pulsante di Recesso”: Ogni sito e-commerce rivolto ai consumatori finali (B2C) deve integrare una funzione o un pulsante digitale visibile e chiaramente accessibile per esercitare il diritto di recesso direttamente dal sito o dall’app.
  • Stop a procedure complesse: Non è più legale costringere il cliente a inviare PEC, email tradizionali, raccomandate o a scaricare e compilare moduli PDF manuali. Recedere non deve richiedere più passaggi rispetto a quelli necessari per acquistare.
  • Conferma immediata: Una volta che il consumatore preme il pulsante ed invia la richiesta, il sistema del venditore deve inviare in automatico e “senza indebito ritardo” una conferma di ricezione con data e contenuto

Cosa succede a chi non si adegua?

I siti e-commerce che non implementano questa interfaccia digitale rischiano:

  • Sanzioni pecuniarie amministrative fino a 10.000 euro.
  • Estensione del diritto di recesso: Il periodo utile per il reso da parte del cliente si allunga per legge dagli standard 14 giorni fino a 12 mesi e 14 giorni.

 

Differenza tra Obbligo di Interfaccia e Automazione Interna

Mentre la legge impone rigorosamente l’esistenza del pulsante/funzione online lato utente, non ti impone come devi gestire quel dato all’interno della tua azienda. Puoi scegliere due strade:

  1. Gestione Manuale (Legale ma inefficiente): Il pulsante sul sito genera semplicemente un’email strutturata che arriva alla tua assistenza clienti. Lo staff dovrà poi verificare la richiesta, inviare le istruzioni e approvare il rimborso a mano entro i 14 giorni previsti.
  2. Software RMA (Consigliato): Il pulsante è collegato a un modulo o plugin (MageOS RMA) che fa tutto da solo: genera l’etichetta, inserisce il reso a magazzino e accelera le pratiche

Come strutturare il “Pulsante di Recesso” su Magento 2 per essere a norma

Per evitare sanzioni amministrative, assicurati che il flusso rispetti questi requisiti:

  1. Accesso per i Guest: Su Magento molti acquistano senza registrarsi. Il sistema di reso deve permettere l’avvio della pratica inserendo solo ID Ordine ed Email, senza costringere a creare un account
  2. Visibilità: Non nascondere la funzione. Crea un link chiaro nel footer (es. “Esercita Diritto di Recesso / Fai un Reso”).
  3. Email di conferma automatica: Configura i Transactional Emails di Magento affinché parta una notifica istantanea di “Presa in carico della richiesta” non appena l’utente clicca sul pulsante

Il modulo MageOS RMA

Nato dalla community, questo modulo è diventato così centrale da essere incluso nativamente nell’ultima release di Mage-OS 3.0. La notizia fantastica per chi usa Magento 2 Open Source standard è che il modulo è compatibile senza passare a Mage-OS.

Risolve il problema del “pulsante di recesso” obbligatorio per legge, offrendo funzioni che spesso si trovano solo nei moduli a pagamento.

Perché il modulo Mage-OS RMA (gratuito) è perfetto per la nuova legge

Il modulo copre nativamente i requisiti del Decreto Legislativo 209/2025:

  • Pulsante per i Guest (Ospiti): Chi acquista senza registrarsi può avviare il reso direttamente dal form di tracciamento dell’ordine standard di Magento (Guest Order Lookup). Questo evita di costringere l’utente a creare un account (pratica vietata se finalizzata al solo recesso).
  • Interfaccia Chiara e Messaggistica: Il cliente seleziona il motivo del reso, le condizioni del prodotto e l’esito desiderato (es. rimborso o sostituzione). Include un sistema di commenti stile chat per comunicare direttamente con l’amministratore e permette di allegare foto del prodotto guasto.
  • Notifiche Automatiche di Ricezione: Gestisce i Transactional Emails di Magento per inviare subito la conferma dell’apertura del ticket RMA, adempiendo all’obbligo di “conferma senza indebito ritardo”.

Cosa può fare Kommerce

  • Soluzione rapida (provvisoria): inseriamo un link in footer “Richiesta di reso” che chiama la pagina contatti di Magento e prepara automaticamente il campo del messaggio:
    Email dell’ordine:
    Numero dell’ordine:
    Richiedo un reso per i seguenti articoli:

Il merchant dovrà operarsi a rispondere rapidamente dopo aver ricevuto la richiesta.

  • Soluzione completa: installiamo e configuriamo il modulo MageOS RMA;